E una donna prese la parola e disse:
“Parlaci del Dolore”.
E lui:
Il vostro dolore non è che la rottura del guscio che incapsula la vostra capacità di comprendere.
Come il guscio deve rompersi, affinché il suo cuore possa esporsi al sole, così voi dovete conoscere il dolore.
E quando riuscirete a custodire nei vostri cuori la meraviglia dei prodigi che ogni giorno la vita ci offre, il vostro dolore non vi meraviglierà meno della vostra gioia.
Accetterete le stagioni del vostro cuore, come avete sempre accolto le stagioni che passano sui campi.
Veglierete sereni durante gli inverni della vostra sofferenza.
Gran parte del vostro dolore è la conseguenza delle vostre scelte.
E’ l’amara pozione con la quale il medico che è dentro di voi vi guarisce dal vostro male
Quindi abbiate fiducia del medico e bevete il suo rimedio in silenzio e in serenità.
Poiché la sua mano, benché pesante e rude, è guidata dalla tenera mano dell’Invisibile
E la coppa che vi porge, nonostante bruci le vostre labbra, è stata fatta con la creta che il Vasaio ha bagnato di lacrime sacre.
Kahlil Gibran Kahlil 07/03/2005