Testata iscritta al n° 542 in data 5/6/01 al Registro Periodici del Tribunale di Cuneo
anno 2000
anno 2001
anno 2002
anno 2003
anno 2004
anno 2005
anno 2006

n. 3 - 06/2001

LA VERIFICA NEI GRUPPI DI CURE PALLIATIVE (II)

Una via per migliorare la qualità di vita dei pazienti in fase avanzata
(Seconda Parte)

Tabella 3: Valori totali

SINTOMI

TOTALE

TEMPO TOTALE (in secondi)

PSICOSOCIALI

139

1055

FISICI

118

27085

RAPPORTO

1,177

0,038

Dalla tabella si evince che i sintomi psicosociali rilevati dalle infermiere nel corso delle sei settimane della verifica sono stati numericamente superiori ai sintomi fisici. Al contrario il tempo impiegato nelle riunioni è quasi interamente dedicato ai sintomi fisici.

Con tutte le cautele determinate dalle imprecisioni della metodologia della ricerca, i risultati non possono che far riflettere: c’è una netta disparità fra ciò che l’infermiera rileva a domicilio e il contenuto della riunione settimanale.Le ipotesi che l’équipe ha formulato per giustificare l’evidenza dei dati sono soprattutto legate al percorso formativo dei medici e degli infermieri che è focalizzato sui problemi di tipo fisico con rari accenni alla componente psicosociale. Non c’è l’abitudine a confrontarsi con questi sintomi e soprattutto mancano gli strumenti di intervento.

Invece i sintomi fisici hanno delle soluzioni tecniche che in qualche modo risolvono il problema e forniscono un feedback positivo alla propria azione professionale. I sintomi psicosociali sono quasi ovvi ed attendibili nella fase terminale per cui si pensa che sia molto difficile se non impossibile far altro che constatarne la presenza.Una delle ipotesi più attendibili è che il medico e l’infermiere diano il loro apporto al paziente, ma che presuppongano che questo compito faccia parte delle proprie caratteristiche personali e della propria attenzione al paziente al di là della professionalità tecnica.Infine non è da tralasciare l’ipotesi che i sintomi psicosociali evochino il problema della morte e quindi in qualche modo, per difesa, siano accantonati almeno nella riunione settimanale, focalizzandosi sui sintomi fisici.

CONCLUSIONI

Il nostro lavoro dimostra che la verifica, anche se molto dolorosa, è assolutamente necessaria anche nell’équipe di cure palliative. Nel momento in cui il gruppo mette in discussione il proprio operato può attuarlo a livello discorsivo e soggettivo. Ma quando vengono impiegati criteri oggettivi e poco flessibili alla critica, il gruppo viene ferito nel proprio onore professionale dai freddi dati numerici. Lo stabilire dei criteri precisi ed oggettivabili smorza la polemica che inevitabilmente scaturisce alla presentazione dei dati. Proprio la straordinaria potenzialità dei dati oggettivi permette di rivedere con serenità il lavoro svolto e porre le basi per successive modificazioni.La capacità di utilizzare i risultati della verifica e il coraggio di renderli noti sono una grandissima risorsa per un gruppo che vuole migliorare la propria capacità professionale. I risultati della verifica sono state messe a frutto attraverso alcune modificazioni all’attività personale e di équipe che hanno l’obiettivo di essere ancora più coerenti con gli scopi delle cure palliative. In particolare è stato standardizzato l’uso del T.I.Q. per tutti i pazienti in assistenza e la verifica in riunione dei dati del questionario. Sul piano metodologico l’esecuzione della nostra verifica è applicabile anche in altri contesti, con i dovuti aggiustamenti, soprattutto quando le modificazioni all’organizzazione del lavoro vengono continuamente proposte ma difficilmente messe in pratica.

Bibliografia

1. Tamburini M, Rosso S, Gamba A, Mencaglia E, De Conno F & Ventafridda V. A therapy impact questionnaire for quality-of-life assessment in advanced cancer research. Ann Oncol 1992; 3:565-570.

2. Wellisch D: Work, social, recreation, family and physical status. Cancer 1984, 53 (suppl): 2290-2298.

3. Brinkley D: Emotional distress during cancer chemotherapy. Br Med J 1983; 286:663-664.

4. Peters-Golden H. Breast cancer: Varied perceptions of social support in the illness experience. Soc Sci Med 1982; 16:483-491.

5. Aaronson NK. Methodological issues in psycosocial oncology with special reference to clinical trials. In Ventafridda V, Van Dam, Yanick Ret al. (eds): assessment of quality of life and cancer treatment. Amsterdam: Elsevier 1986; 29-41.

6. Mor V. Assessing patient outcomes in a hospice: What to measure? Psyco Social Assessment in Terminal Care. Haworth Press, New York 1986; 17-35.

7. Lance WJ, Vachon MLS, Ghadirian P. The impact of pain and impaired role performance on distress in persons with cancer. Can J Psychiatry 1994; 39:617-622.

8. Vachon LLS. Emotional problems in palliative medicine: patient, family, and professional. In Doyle D,Hanks GWC, Macdonald N, eds. Oxford textbook of palliativi medicine, Oxford: Oxford University Press,1993:577-605.

RIASSUNTO

La verifica di gruppo è uno dei momenti fondamentali nel lavoro delle équipe di cure palliative. Queste si propongono di migliorare la qualità di vita in malati che non hanno possibilità di guarigione. Di conseguenza pongono grande attenzione non solo ai sintomi puramente fisici, ma anche a quelli psicologici e sociali. Per valutare la Qualità di vita è stato adottato il Theraphy Impact Profile (TIQ), uno strumento che misura separatamente i sintomi fisici da un lato, e quelli psicosociali dall’altro. Scopo del presente studio è di valutare se alla prevalenza dei sintomi fisici e psicosociali rilevati dal TIQ, abbia corrisposto un’equivalente attenzione all’interno delle verifiche di gruppo settimanali.

THE AUDIT OF PALLIATIVE CARE GROUPS : a way to ammeliorate the quality of life of the patients in the advanced phase

SUMMARY

Team verification is a very important part of the work carried on by palliative care units. These units aim to improve the quality of life in patients who can’t be cured. Consequently they aren’t only focused on physical symptons, but also on psychological and social ones. In order to assess the quality of life we adopted the Theraphy Impact Profile (TIQ), this is a tool that can measure separatly the physical symptons from the psychosocial ones. The aim of our study is to compare the prevalence of physical and psychosocial symptons recorded by TIQ, with the importance they received during the weekly team verification.

Parole chiave / Key words

Verifica, qualità di vita, cure palliative, TIQ, sintomi psicosociali / Audit, quality of life, TIQ, psicosocial symptoms.

Adress correspondence to / Indirizzare la corrispondenza a :

dr. Aldo Lamberto, Corso Dante 11, 12100 Cuneo.

Lamberto Aldo
(Psicologo, Centro di Algologia e Cure Palliative, A.O. Santa Croce e Carle, via M. Coppino 26, 12100 Cuneo, Italia.)
Menardo Valentino
(Centro di Algologia e Cure Palliative - A.O. Santa Croce e Carle, Via M. Coppino 26, 12100 Cuneo, Italia.)
Risoli Andrea
(Centro di Algologia e Cure Palliative, A.O. Santa Croce e Carle, via M. Coppino 26, 12100 Cuneo, Italia.)

  13/04/2005

cerca nel sito

n. 3 - 06/2001
la verifica nei gruppi di cure palliative (i)
la verifica nei gruppi di cure palliative (ii)
misurare il dolore
la terapia odontostomatologica del paziente in terapia antineoplastica
criteri di non operabilia' nel cancro polmonare
l'incurabile
the electrodiagnostic studies (neurometry) mostly used in pain complaint evaluation : a brief review.

 

 

© 2001 - 2005 painomore.net - note legali - credits -